Immaginate che design e architettura dialoghino fra di loro. Scomparirebbe la differenza tra contenuto e contenitore, lo spazio diventerebbe più fluido, l'ambiente più armonioso. Questo il concetto che sta alla base di DIALOGHI, ultima release di casa LAGO.
Un progetto, affidato alle fresche menti dei giovani architetti di Fram_menti, per cercare di abbattere le barriere tra interno ed esterno e concepire la casa come un ambiente coeso dal punto di vista strutturale e cromatico. Una casa che, però, parli anche dell'interiorità di chi la abita, ne sia lo specchio.
Abbiamo immaginato tre case, tre scenari. Iniziamo dal primo: O2.
Immaginate una casa che respira, sospesa a picco sul mare, dall'architettura ridotta all'osso.
Solo vetro e legno. È la casa di Elena, maestra di Hatha Yoga. O2 è una casa senza fronzoli, eterea e sospesa come la sua inquilina. Vuota, ma piena di spiritualità. Un luogo leggero ed impalpabile dove AIR è il protagonista assoluto, declinato all'infinito. I ripiani inferiori e superiori delle librerie AIR si integrano al pavimento e al soffitto diventando architettura stessa dello spazio. L'orizzontalità degli elementi, nel mood cromatico total white, rende l'atmosfera assoluta, priva di divisioni.
La casa si sviluppa su due piani. Al piano inferiore la camera da letto, protetta dalla parete rocciosa retrostante, e il bagno che, nella tonalità avio, crea un'unica linea con l'orizzonte. Il piano superiore ospita invece un enorme open space dove trovano posto cucina, sala da pranzo e living.
I colori tenui e la trasparenza delle superfici contrastano con il pavimento grezzo che sembra una continuazione della roccia.
La roccia stessa, gli alberi, il mare si compenetrano con l'interior, che a sua volta si proietta nello spazio esterno, dando vita a un dialogo che unisce natura e arredo. È l'ambiente ideale per la pratica dello yoga e della meditazione: equilibrato, lineare, essenziale.
Pubblicheremo un post per ogni progetto contenuto in Dialoghi.
Se vuoi sfoglia il libro per intero.


